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Bonus affitti 2025: le principali agevolazioni di cui può godere quest’anno chi affitta casa

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Bonus affitto

Quest’anno sono previste agevolazioni per chi affitta casa e, se sì, di che natura sono, a chi spettano e come richiederle? Queste domande sono tra quelle che potresti rivolgere alla tua agenzia immobiliare ad Agrigentose hai deciso di cercare casa in affitto nell’agrigentino tramite intermediario: questi esperti immobiliari sono i tuoi migliori alleati, infatti, per essere sicuro di fare buoni affari e non spendere più del dovuto per la casa. Qui di seguito proviamo a riassumere, comunque, i principali bonus affitti 2025.

Contenuti articolo

Agevolazioni per chi affitta casa: quali sono e come funzionano

L’ultima legge di bilancio ha confermato l’impianto generale delle detrazioni fiscali per gli inquilini che restano anche quest’anno assoggettate principalmente alla tipologia di locazione e al reddito. I tre principali bonus affitti 2025 sono infatti

  • la detrazione per gli alloggi locati come abitazione principale con contratti a canone libero o a canone concordato;
  • la detrazione per i giovani inquilini e la  
  • la detrazione per i lavoratori dipendenti che spostano la residenza per motivi di lavoro

Le detrazioni IRPEF per le abitazioni in affitto a canone libero o a canone concordato

Gli inquilini che affittano a uso di abitazione principale un immobile con un contratto a canone libero hanno diritto quest’anno a una detrazione IRPEF di 300 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro e di 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,71 e i 30.987,41 euro. Per redditi superiori ai 30.987,41 euro e per i redditi non soggetti a IRPEF (come quelli degli autonomi con regime forfettario) non sono previste detrazioni sull’affitto dell’immobile utilizzato come abitazione principale. Le detrazioni si applicano in maniera suddivisa tra gli intestatari del contratto (a metà tra marito e moglie, per esempio, se entrambi hanno firmato il contratto di affitto) e per i soli mesi in cui lo stesso è stato in corso. Per gli immobili affittati a canone concordato cambia solo l’entità della detrazione che quest’anno è pari a 495,80 euro per chi ha un reddito complessivo inferiore a 15.493,71 euro e a 247,90 euro per chi ha un reddito complessivo compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

Il bonus giovani inquilini

Il bonus giovani inquilini spetta agli italiani di età compresa tra i 20 e i 31 anni con un reddito non superiore a 15.493,71 euro che stabiliscono la propria residenza nell’immobile affittato (può trattarsi anche di una porzione dell’unità immobiliare). Il valore della detrazione è calcolato come quello maggiore tra l’importo forfettario di 991,60 euro e il 20% del canone annuo, comunque entro un limite di 2.000 euro. Si può godere della detrazione giovani inquilini solo per i primi quattro anni della stipula del contratto d’affitto.

Le agevolazioni per i lavoratori che spostano la residenza

I lavoratori dipendenti che per motivi di lavoro spostano la residenza, per i primi tre anni dallo spostamento, possono godere di una detrazione sull’immobile in affitto come abitazione principale pari a 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro e a 495,80 euro se il reddito complessivo è compreso tra i 15.493,71 e i  30.987,41 euro. Anche in questo caso la detrazione è commisurata alla porzione di anno per cui si è locato l’immobile.